Pionieri delle primissime Tribute-bands italiane, i Pepperland nascono nel lontano 1993 da un’incontro felice di 6 musicisti romani provenienti da varie esperienze, 6 validi professionisti innamorati persi dei Fab Four e in special modo dei loro cosiddetti “Studio Years”, gli anni cioè tra il 1966 e il 1970, passati dai Beatles tra le mura di Abbey Road a comporre, ricercare, sperimentare e incidere i gioielli che influenzeranno per sempre la storia della musica pop mondiale.
Quella che animava i Pepperland era certo una Sfida, la più suggestiva ed impensabile: riproporre live tutto il materiale che i Beatles stessi non avevano mai eseguito in concerto, con una fedeltà assoluta e filologica all’originale inciso sui dischi, fin nei minimi dettagli. Ricreare dal vivo tutta l’atmosfera fatata del loro periodo più “psichedelico”, trasportando idealmente il pubblico in un Magical Mistery Tour a ritroso nel Tempo, senza però voler ricorrere a scimmiottamenti, abiti di scena, trucchi e parrucche francamente un po’ tristi e deprimenti - e forse a volte anche privi di rispetto!

Omaggiare i Beatles rigorosamente e quindi con precisione, ma senza fronzoli, con tutta la cura, la Passione e l’Energia che la loro Musica immortale richiede. Con questi presupposti e sempre fedeli alle loro decisioni, i Pepperland si sono esibiti per 8 anni in tutta Italia, dal 1993 fino al 2000, riscuotendo ovunque successi di critica e di pubblico sempre entusiasmanti, sempre supportati alla grande in tutte le loro iniziative dai vari Beatles Fans Club d’Italia.

Dopo oltre 250 concerti all’attivo, la loro scaletta è arrivata a contare oltre 80 pezzi, studiati, assemblati ed eseguiti sempre con un Amore infinito ed una cura ultra-meticolosa. Le diverse scelte professionali e musicali di ognuno dei 6 componenti hanno poi fatto sì che il Tributo d’Amore fosse “congelato” per qualche anno, in attesa di Tempi più giusti, che adesso sembrano proprio essere ritornati, più potenti e carichi che mai, esattamente come gli stessi 6 musicisti che oggi riprendono il progetto Pepperland proprio lì dove lo avevano lasciato: un puro, assoluto, unico Tributo d’Amore ai Beatles.


Fabio “Macca” Bianchini – Piano, Chitarra, PaulVocals

Compone canzoni dall'età di 15 anni. Ha inciso tre 45 giri originali tra l’84 e l’86 in duo con Giuseppe Cesaro.
Produttore e arrangiatore, compone musica per il teatro dal 1990 e negli stessi anni anche composizioni originali per documentari, spot pubblicitari, cinema.
E' attualmente impegnato alla produzione artistica e musicale di progetti teatrali e cinematografici che riguardano il tema dei diritti umani.
Nel 2000 ha collaborato alla messa in scena dell'opera teatrale "Garage Olimpo", ambientata all'epoca dell'ultima dittatura militare in Argentina.

Max “Walrus” Evangelista – Chitarra ritmica, JohnVocals

Uno dei musicisti più noti e rispettati nella scena rock romana.
Fondatore nel ‘91 degli Outlandos, la prima tribute-band italiana dei Police e prima voce storica dal ‘93 al ‘99 degli Achtung Babies, il primo tributo italiano agli U2. Attualmente voce di 2 tra i migliori tributi U2 italiani, U2Celebration e Ultraviolets.
Compositore e arrangiatore, è il motore di uno dei progetti indipendenti più interessanti della scena Combat-pop italiana, SONORA’68, con i quali ha pubblicato 2 cd, “La Terza Metà” nel 2006 e “1968” nel 2008 per la Daybox Records.
Convinto pacifista, assertore e cantore del pensiero rastafariano-lennonista, collabora da anni a molteplici progetti artistici di fusione tra Poesia e Musica e a sperimentazioni psichedeliche pop-minimaliste.

Andrea “Fish” Pesce – Tastiere, Cori

Diplomato al conservatorio in pianoforte nel 1994, musicista dalla profonda sensibilità e dai gusti raffinati, capace di spaziare dalla musica classica al pop-rock d’autore.
La sua formazione di musicista live e in studio comprende esperienze e collaborazioni con Franco Califano, Syria, Niccolò Fabi, Roberto Angelini, Afterhours, Meg, Elisa, Carmen Consoli, Tiromancino.
E’ stato produttore artistico, tra gli altri, anche di: Tiromancino (“In continuo movimento” 2002, “Illusioni parallele” 2004); Pino Marino (“Acqua, luce e gas” 2005), Collettivo Angelo Mai (“Volume 1” 2007); F. Forni (“Tempi meravigliosi”, 2008).
Compositore di colonne sonore per numerosi spettacoli teatrali sta attualmente lavorando ad un progetto solista.

Jean “Octopus” Schwartz – Chitarra solista, Cori

Nato ad Osnabruck, Germania, all’eta di 13 anni ha il suo primo approccio alla musica strimpellando la chitarra sui dischi dei Pink Floyd, Beatles, Led Zeppelin.
La sua prima band a 16 anni si chiama Thunder, si esibiscono in tutto il circuito romano e in vari Festival Rock in giro per l’Italia, per poi costituire col fratello Ingo gli Schwartz con cui si reca a Londra nel 1989, vincendo in seguito una borsa di studio alla prestigiosa Thames Music Academy che frequenta per 3 anni mentre suona con varie band locali.
Tornato a Roma nel 1992 suona con diverse tribute-bands, gruppi e cantanti, tra cui: Pepperland, Delgado, Locomotive, Second Floor, Romina Johnson, Wes Johnson, David Gionfriddo, Kay Bianco, 100% Pure Dance, 70allora, Tam Tam Sonic, D.I., Massimo Di Cataldo, Ac/Hd, Sonora’68 e collabora con vari studi di registrazione in sonorizzazioni e jingles (Otto Volante).

Giulio “Geko” Caneponi – Batteria e Percussioni

Già percussionista dell'Orchestra Filarmonica Straussiana Italiana, dell’Orch. Opera Beaux Art, e dell'Orch. Sinfonica La Giovane Musica Italiana, e batterista dell' Orchestra Jazz Sperimentale "Ade Classico" di Paolo Damiani, Batterista (tra gli altri) di The Order, Epsilon Indi, Guernica, Momo, Jahmila, Roberto Mariani, Francesca Schiavo, Barbara Eramo, Diana Tejera, Asicomolasflores, Tosi Poleri (progetto “Canto Neruda”), Sandro Oliva, Francesca De Fazi trio, Domenico Ascione Quintet e Trio, Solar Orchestra, Rino Ceronti, Yasa Project, Mario Donatone & Ray Charles Tribute.
Collabora da 15 anni a una moltitudine di progetti discografici, teatrali, cinematografici e multimediali (credeteci, impossibile elencarli tutti in poche righe!) che lo vedono coinvolto sia nella composizione che nelle registrazioni.

Carlo “Mr. Kite” Crisi – Basso

Musicista di grande versatilità e sensibilità, fa parte dal 2000 degli Smiles, band di sei elementi, tributo al periodo “elettrico” di Miles Davis che ha al suo attivo la partecipazione a vari Jazz Festival internazionali.
Dal 2001 al 2005 partecipa a varie tournee in Italia e all'estero con Steve Phillips (bluesman inglese membro con M. Knopfler dei Notting Hillbillies), Chris White (sassofonista inglese ex membro Dire Straits) e Richard Bennett (chitarrista americano attualmente nella band di Mark Knopfler).



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